13 nov
Il Decreto Legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la disciplina della responsabilità amministrativa, in sede penale, degli enti (società, enti dotati di personalità giuridica, associazioni, ecc…) che si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto illecito.
In base a tale disciplina gli enti possono essere ritenuti responsabili, e conseguentemente sanzionati, in relazione a taluni reati, commessi o tentati, dagli amministratori o dai dipendenti, e più in generale da persone fisiche operanti all’interno dell’ente, a “vantaggio dell’organizzazione”, o anche solamente “nell’interesse dell’organizzazione”, senza che ne sia cioè derivato necessariamente un vantaggio concreto.
L’ampliamento della responsabilità mira a coinvolgere nella punizione di taluni illeciti penali il patrimonio degli enti e, in definitiva, gli interessi economici dei soci, i quali, fino all’entrata in vigore della legge in esame, non pativano conseguenze dalla realizzazione di reati commessi, con vantaggio della società, da amministratori e/o dipendenti.
Il 25 agosto 2007 è entrata in vigore la legge 3 agosto 2007, n. 123 recante «Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia» che comprende un’importante modifica al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231; in particolare,alle fattispecie di responsabilità amministrativa di società ed enti di cui al D.Lgs. n. 231/2001 (art. 9) al quale si sono aggiunti i delitti di omicidio colposo e di lesioni colpose gravi ogravissime (articoli 589 e 590, comma3, c.p.), conseguenti a violazione delle norme sulla sicurezza (art.25-septies).
Quanto alle sanzioni: la normativa prevede l’applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie a carico dell’ente (da un minimo di €.25.822,84 fino ad un massimo di €.1.549.370,00) e soprattutto l’applicazione di pesanti sanzioni interdittive (divieto di contrattare con la PA, revoca o sospensione delle autorizzazioni, licenze e concessioni, commissariamento giudiziale, l’interdizione dall’esercizio dell’attivita’; l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli gia’ concessi; il divieto di pubblicizzare beni o servizi, ecc…) oltre alla confisca e alla pubblicazione della sentenza.
11 nov
In data 26.11.2008 è stata pubblicata dall’UNI la versione in lingua Italiana
della norma ISO9001:2008 che sostituisce la norma ISO9001:2000.
Le revisioni apportate alla norma sono limitate ad alcune precisazioni al fine
di fornire chiarimenti agli utilizzatori, le modifiche riguardano:
• Lo scopo campo di applicazione, si è precisato che per prodotto si intendono
anche i prodotti intermedi, il rispetto dei requisiti della norma deve essere in
ogni fase per garantire la conformità del prodotto finale,
• 4.1 hanno precisato che i processi, ove applicabile, devono essere condotti i
monitoraggi, le analisi e le misurazioni, inoltre il termine determinare
rafforza inoltre l’esigenza di un approccio per processi,
• 4.1 nelle note hanno specificato che i processi in outsourcing devono essere
tenuti sotto controllo per tutti gli aspetti relativi ai requisiti del cliente e
cogenti, l’organizzazione può decidere di applicare un livello di controllo
adeguato all’impatto che il processo può avere sulla qualità del
prodotto/servizio, inoltre dovrà considerare ed estendere l’applicazione al 7.4,
• 4.2.1 in aggiunta ai documenti previsti dalla norma, sta all’organizzazione
determinare quali sono i documenti necessari per la gestione del sistema
qualità, nella nota si esplicita che un unico documento può soddisfare
l’esigenza di più procedure,
• 4.2.3 precisato alla lettera f che i documenti di origine esterna da tenere
sotto controllo li identifica l’organizzazione,
• 5.5.2 hanno precisato che il rappresentante della Direzione deve appartenere
alla struttura Direzionale dell’organizzazione,
• 6.2.1 aggiunta una nota ; la conformità ai requisiti del prodotto può essere
influenzata direttamente o indirettamente dal personale che svolge qualsiasi
compito nell’ambito del sistema di gestione per la qualità,
• 6.2.2 modificato il titolo in Competenza, formazione- addestramento e
consapevolezza per chiarire il campo di applicazione, quindi enfatizza gli
aspetti di formazione e addestramento,
• 6.3 precisato che anche il sistema informatico deve essere sotto controllo
quando è parte integrante del sistema di gestione,
• 6.4 aggiunta una nota che definisce che cosa si debba intendere per ambiente
di lavoro che comprende tutti i fattori ambientali e fisici,
• 7.1 alla lettera c hanno aggiunto il termine misurazione
• 7.2.1 aggiunta una nota integrativa ai requisiti del cliente che specifica che
tra i requisiti si debba tenere conto delle attività successive alla consegna ,
quali interventi in garanzia, manutenzioni, garanzie, riciclo o lo smaltimento,
• 7.3.1 precisato nella nota che il riesame , la verifica e la validazione hanno
finalità distinte ma che possono essere registrati come più opportuno per il
prodotto/servizio.
• 7.3.3 aggiunta nota che specifica che le informazioni relative alla produzione
e all’erogazione del servizio possono comprendere dettagli per la conservazione
del prodotto,
• 7.5.1 alla lettera f, devono essere pianificati le attività successive alla
consegna del prodotto,
• 7.5.3 precisata la necessità di conservare le registrazioni
• 7.5.4 nella nota introduce che tra le proprietà del cliente sono da includere
i dati personali,
• 7.6 il titolo introduce il termine apparecchiatura , estende il concetto che
la taratura di una strumentazione deve tenere conto di tutta la catena di misura
e che per apparecchiatura si intendono solo la strumentazione di misura e il
software di calcolo, precisato che taratura e verifica non si escludono, inoltre
la verifica del software ha lo scopo di verificarne la sua adeguatezza all’uso,
• 8.2.1 nella nota si specifica che l’indagine della soddisfazione del cliente
può comprendere il questionario di soddisfazione, indagini, misure di
prestazione ecc.,
• 8.2.2 sostituito il termine verifiche con Audit per renderla omogeneo con la
ISO19011,
• 8.2.3 nella nota si specifica che i processi devono essere monitorati in
relazione al loro impatto sulla conformità ai requisiti del prodotto e
sull’efficacia del sistema di gestione per la qualità,
• 8.2.4 specificato che nel controllo finale va mantenuta evidenza della
conformità ai criterio di accettazione,
• 8.3 aggiunto al punto d la gestione delle non conformità dopo consegna,
• 8.5.2 – 8.5.3 specificato il concetto di esaminare l’efficacia delle azioni
correttive e preventive effettuate
Le modalità per la transazione
A tal proposito è stata pubblicata sul sito del Sincert alla voce “Disposizioni”
una sintesi delle azioni concordate a livello internazionale (IAF e ISO) per
favorire una transazione graduale delle certificazioni accreditate dalla ISO
9001:2000 alla nuova edizione della norma.
Le certificazioni di conformità alla ISO 9001:2008 (e alle equivalenti norme
nazionali) potranno essere rilasciate solo dopo la verifica di sorveglianza (di
routine) o di ricertificazione a fronte della nuova edizione della norma.
Dopo un anno dalla pubblicazione della ISO 9001:2008, tutte le nuove
certificazioni e ricertificazioni rilasciate dagli organismi accreditati
dovranno essere conformi alla ISO 9001:2008.
Due anni dopo la pubblicazione della ISO 9001:2008, cesserà la validità delle
certificazioni rilasciate secondo la ISO 9001:2000.
Prima certificazione
Le aziende che richiedono la prima certificazione possono applicare la vecchia
norma fino al 30.6.2009
Dal 1.7.2009 le aziende che richiedono la prima certificazione sarà a fronte
della ISO9001:2008
Aziende in fase di rinnovo del certificato:
Le aziende che debbono effettuare la verifica di rinnovo possano rinnovare la
certificazione con l’edizione 2000 della norma fino al 25 novembre 2009
dopodichè non sarà più possibile emettere certificati con la vecchia norma.
Aziende in fase di sorveglianza periodica:
le aziende che debbono effettuare solo verifiche di mantenimento possano
mantenere la certificazione con l’edizione 2000 fino al 25 novembre 2010.
Dopo il 15.11.2010
La certificazione del sistema di gestione per la qualità potrà avvenire solo a
fronte della ISO 9001:2008 . Tutti i certificati di conformità emessi con
riferimento alla edizione 2000 cessano la loro validità a partire da tale data.