Benchmarking
“Tecnica che fa uso di confronti esterni per meglio valutare le proprie prestazioni attuali e identificare le possibili azioni migliorative per il futuro”.
Sono sviluppati una serie di confronti con settori di riferimento dai quali si ottengono informazioni sulle cosiddette “best practice” che sono tali in quanto producono la migliore competitività.
I principali motivi per cui le organizzazioni ricorrono al benchmarking sono:
Valutare lo stato dei propri processi produttivi in un certo momento
Identificare il proprio posizionamento competitivo rispetto al mercato
Stabilire punti di partenza e di arrivo per il miglioramento.
I risultati di Benchmark sono utilizzabili come complemento alla stesura di manuali delle procedure operative e come base di partenza per riorganizzare i processi produttivi.
Supply Chain Management
“I processi di pianificazione, produzione e controllo dello stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e delle relative informazioni dal punto di origine al punto di consumo con lo scopo di massimizzare il livello di servizio ai clienti”.
Questa definizione molto ampia include tutta la catena di attività logistiche quali network di vendita, previsione della domanda, gestione della comunicazione, gestione scorte, material handling, processazione dell‘ordine, localizzazione di fabbriche e depositi, approvvigionamenti, gestione dei ritorni, trasporti. Queste attività formano il quadro delle componenti interne del Supply Chain Management, che si potranno a loro volta integrare con le componenti esterne, ovvero quelle di clienti e fornitori con la finalità di ridurre al minimo i costi e di migliorare la reattività e la qualità del servizio al cliente.
Check up Aziendale
“Una buona diagnosi consente di trovare la cura più adatta e, se fatta con il dovuto anticipo, evita l’insorgere di mali incurabili”.
L’analisi a 360 gradi di un’Azienda, ancorché in ottima salute, permette di far emergere fattori di rischio che altrimenti non sarebbero individuati o, se qualche sintomo di difficoltà fosse già visibile, permette di analizzarne la correlazione con l’organizzazione e con la struttura aziendale nel suo complesso; in questo modo si individuano quelle azioni migliorative che ne consentiranno la ripresa rapidamente. Tipicamente si analizzano la struttura finanziaria e patrimoniale con particolare attenzione ai rapporti di indebitamento e di investimento, l’andamento dei flussi, il punto di breack even, la gestione del Cliente e del Fornitore, il livello di controllo esercitato nella gestione, la capacità di pianificazione economica, finanziaria e gestionale. Un particolare intervento è riservato all’analisi dei rapporti con le Banche in ottica di rating .
Strategie di sviluppo dei Sistemi Informativi
“ L’informatica e la comunicazione sono il sistema nervoso centrale di un Azienda e mai come oggi è importante essere in grado di utilizzarli bene per avvantaggiarsi della loro potenza ed essere competitivi sul mercato globale”.
Analizzare e valutare quali tecnologie utilizzare e come implementarle in Azienda è un’attività difficile che solo gli esperti sono in grado di svolgerla con cognizione ed efficacemente.
La continua, frenetica evoluzione dell’informatica impone delle scelte molto complesse che però devono essere tali da salvaguardare al meglio gli investimenti, senza per questo vincolare lo sviluppo aziendale. Le strategie di sviluppo dei Sistemi Informativi devono quindi andare di pari passo con le strategie di sviluppo dell’azienda ed essere adeguatamente flessibili da sopportare variazioni impreviste ed imprevedibili senza per questo stravolgere le funzioni principali che devono garantirne il funzionamento.
Quale sistema ERP, quale infrastruttura Hardware, quale politica di sviluppo a medio termine, quale offerta di mercato sarà disponibile e quali competenze sono o saranno necessarie: queste sono solo alcune delle domande che i nostri esperti affrontano quotidianamente per sviluppare nelle Aziende le migliori strategie ICT.
Coaching e Team leading
”La realtà sempre più complessa nella quale si trovano ad operare le Aziende impone un’attenzione particolare alla loro risorsa più preziosa: le persone.”
Saper creare il giusto equilibrio all’interno di un’organizzazione aziendale significa guadagnare un enorme patrimonio di potenzialità che diversamente resta nascosto nei singoli individui. Per questo sono necessarie a volte azioni di supporto e di sviluppo delle capacità umane che altrimenti non possono emergere a discapito di un buon clima aziendale e, quel che più conta, con scarsi risultati operativi che si traducono infine in basse performance dell’Azienda stessa. Dalla analisi delle competenze necessarie, alla formazione per gestire processi trasversali, alla comunicazione, ai principi di delega ed alla gestione per obiettivi sono i temi principali che vengono affrontati dai nostri esperti seguendo casi reali come la pianificazione, il controllo operativo ed il budgeting, coinvolgendo tutti i livelli dell’organico, titolari inclusi.